Potenza, 8-9 settembre 1943

Stampa

Scritto da Rocco GALASSO Lunedì 09 Settembre 2013 13:17

Diari e lettere messe a disposizione da familiari degli uomini vittime e/o protagonisti di quelle terribili giornate settembrine di 70anni fa. Onore alla loro memoria e monito per il presente ed il futuro!

Brevi trascrizioni da un Diario di un militare presente a Potenza:

8 Settembre, ore 22.00 “Ero presso il Rione S. Maria allorquando sono stato sorpreso dal primo bombardamento aereo. Spezzonamento e bombardamento dell’edificio Balbo (Comando Generale dell’Armata) e del Museo. Sono riuscito, incolume, a raggiungere la campagna ove ho passato la notte all’aperto”.

9 Settembre, ore 6.00 “Mi unisco a mio cognato, visito la casa.” 

ore 7.30 “Mi reco al Comando dell’Armata a prendere regolare servizio. Al Comando apprendo che durante la notte il Comando Tattico dell’Armata a mezzo di autocarri si è trasferito a Francavilla Fontana (Ufficio Operazioni, Informazioni, ….

Questo si legge nel diariodi un sottufficiale della Scuola Allievi Ufficiali di Artiglieria di Potenza, finita sotto i bombardamenti del settembre 1943.

INTORNO ALLE ORE 10 DEL 9 SETTEMBRE 1943 NEL CIELO DI POTENZA FORMAZIONI QUADRIMOTORI di cacciabombardieri americani  (B-17 “FORTEZZE VOLANI” e B 24 “LIBERATOR” APPARTENENTI ALLE FORZE AEREE AMERICANE DI BASE IN NORD AFRICA) INTRAPRESESO UN TERRIFICANTE BOMBARDAMENTO A TAPPETO  SULLA CITTA’ DI POTENZA

Scrive il dott.Luigi Luccioni nel suo Frammenti di cronache e ricordi (Potenza 1939-1944) che “vale la pena di rilevare che, per quanto riguarda le perdite lamentate nella caserma Lucania esse furono relativamente contenute perché il corso annuale per gli allievi ufficiali d’artiglieria (composto in media dalla 550 alle 600 unità) era terminato a giugno e gli allievi che lo avevano superato erano in licenza in attesa di raggiungere i corpi a cui erano stati assegnati. La caserma era pertanto presidiata da circa 200 soldati tra richiamati e reclute di leva, utilizzati per servizi sussidiari”

La Caserma Lucania, di antica istituzione, ospitava, infatti, dal 1934 una delle migliori Scuole Allievi Ufficiali d’Artiglieria di Corpo d’Armata (IV Gruppo del 9° Reggimento Artiglieria) ed ebbe tra i propri allievi alcuni personaggi che, percorrendo diverse strade, sarebbero diventati famosi. Tra essi sono da annoverare: Giovanni Guareschi, Edmondo Bernacca, Guido Carli.

I Bombardamenti provocarono vittime tra civili e militari. Per l’esattezza:

VITTIME CIVILI

150

VITTIME MILITARI

37

Di queste ultime: 6 NEL DEPOSITO DEL 48° FANTERIA - 6 NELLA CASERMA DELLA MILIZIA FASCISTA - 25 NELLA CASERMA LUCANIA  

Tra le vittime militari nella caserma Lucania è da ricordare l’ufficiale medico, dott. Ruzzi Donato. Scrive il Luccioni: “ il suo corpo sbalzato fuori dal fabbricato fu trovato in un cratere di bomba a testa in giù in uno spiazzo adiacente e riconosciuto dagli speroni che chissà perché egli aveva l’abitudine di applicare ai suoi stivali d’ordinanza”. (Frammenti… op.cit.) ...

Veduta della zona di Santa Maria dopo i bombardamenti del settembre 1943

Veduta della zona di Santa Maria dopo i bombardamenti del settembre 1943

diario militare e lettera del Ten. Ruzzi (concessa dal npotete G. Bellettieri) scritta 2 giorni prima dei bombardamenti in un rifugio anti-aerei

diario militare e lettera del Ten. Ruzzi (concessa dal npotete G. Bellettieri) scritta 2 giorni prima dei bombardamenti in un rifugio anti-aerei

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Settembre 2013 13:26